salve a tutti! vi chiederete come mai la sottoscritta abbia avuto l'idea (per alcuni demenziale o senza senso, per altri ridicola) di mettere su un blog proprio sul tema degli antichi romani e precisamente su quelli che abitavano il delta del po... sono partita da una riflessione che mi si è imposta studiando e appassionandomi di storia e delle realtà museali in genere. Ad oggi le persone secondo me vivono continuamente proietttate nel presente e nel futuro ed hanno "perso" il passato. Per molti la storia è noiosa e non serve a nulla perchè è qualcosa di passato, di superato, qualcosa che non serve.. ERRORE! Non c'è cosa peggiore che pensare questo. Ciò che siamo oggi non è dovuto solamente alla storia più recente ma anche a quella più remota di 2000 anni fa. Se uno si ferma a pensare e pensando fa uso delle sue conoscenze storiche si accorgerà che nel mondo romano ci sono cose, e idee che appartengono alla nostra vita quotidiana. Alcuni esempi: la voglia di apparire, la cura dell'aspetto (vd. post precedenti), la cura del corpo (l'andare alle terme), il vivere in condiminio (ricordo le insulae romane), le leggi e persino la superstizione... sono stati i romani ad inventare il n. 17.. lo sapevate? la prossima volta ve ne parlerò. Linda
Ciao Linda,hai ragione, il passato ci costruisce, ci rende quello che siamo oggi,ci permette di non commettere più errori già fattio coma hai detto tu di arrichirci con scoperte fatte da altri.Lisa
RispondiEliminaciao Linda!!!!
RispondiEliminatrovo interessantissimo gli argomenti che esponi nel tuo blog e sono contenta che questi ti appassionino.
La storia è "magistra vitae" come ci insegnavano i professori del liceo!! vai avanti così Linda !! u bacione e passa dal mio blog appena puoi!!